Centrale Idrica di Parola: via al progetto di efficientamento

Centrale Idrica di Parola: via al progetto di efficientamento

Un importante intervento di manutenzione ed efficientamento sta riguardando, in queste settimane, la Centrale Idrica di Parola, nel Comune di Fidenza: il progetto – realizzato e sostenuto da EmiliAmbiente SpA  con un contributo ministeriale del 50% attraverso i “Fondi Sviluppo e Coesione”, per  un investimento complessivo di circa 600.000 euro – riguarda l’ammodernamento dell’impiantistica del locale pompe, di cui sarà aumentata l’efficienza e la funzionalità, l’installazione di un nuovo gruppo di rilancio e il rifacimento di uno dei pozzi, risalente agli anni Settanta e ormai inadeguato in termini di tecnologia e portata.

I lavori – affidati all’ATI con capogruppo la ditta Ecochimica Stingo srl, in collaborazione con Progema Service – sono iniziati a marzo e destinati a concludersi il prossimo autunno: il cronoprogramma prevede il loro svolgimento in fasi successive, in modo da garantire la continuità del servizio e limitare eventuali interruzioni dell’erogazione idrica.

La Centrale di Parola è lo snodo della rete di adduzione attraverso il quale vengono alimentati i Comuni di Fidenza e Salsomaggiore Terme, compreso l’abitato di Tabiano: comprende due vasche di stoccaggio e sette pozzi, tre dei quali  si trovano a Parola. I rimanenti quattro sono dislocati a Sanguinaro, nel Comune di Noceto, precisamente nelle località Badesse Vecchie e Case Villa.

Il rifacimento del pozzo 4, in località Badesse Vecchie, rientra in un processo generale di sostituzione delle attuali tecnologie utilizzate: profondità e diametro non varieranno, ma la sua portata verrà aumentata da 33 litri al secondo a 45 litri/sec, adeguandola a quella degli altri pozzi della centrale.

A Parola, invece, si procederà alla sostituzione di tutti i collettori della centrale e dei suoi organi di manovra – attualmente in acciaio al carbonio – con manufatti in acciaio inox; compresa nell’intervento è anche la modifica, sostituzione e manutenzione delle strutture civili e delle carpenterie metalliche interne, necessaria per la sostituzione del piping e per l’ottimizzazione funzionale dei futuri interventi di manutenzione, con particolare attenzione alla sicurezza.

Infine, verrà installato un nuovo gruppo di rilancio collegato alla condotta di adduzione proveniente da Priorato, in grado di alimentare direttamente il comparto est di Fidenza: una soluzione che garantirà un risparmio in termini di costi energetici di oltre 50mila euro annui.

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