Colorno: operativo in primavera il nuovo sistema fognario-depurativo

Colorno: operativo in primavera il nuovo sistema fognario-depurativo

Il Comune di Colorno si avvicina a una gestione delle acque reflue più efficiente in termini di costi e di qualità ambientale: si concluderanno infatti la prossima primavera i lavori di potenziamento del sistema fognario e depurativo progettati e finanziati da EmiliAmbiente SpA – gestore del suo Servizio Idrico Integrato – con un investimento di circa 800mila euro.

Il punto sul progetto è stato fatto ieri, lunedì 22 febbraio, nel corso di un breve sopralluogo al cantiere svolto dal Sindaco Christian Stocchi e dall’assessore ai Lavori Pubblici Mirka Grassi, insieme al Presidente della SpA, Adriano Fava, e al Direttore Generale Andrea Peschiuta.

A causa della particolare morfologia del territorio su cui si estende, il Comune di Colorno fruiva fino ad oggi di due distinte reti fognarie, poste a Nord e a Sud del Torrente Parma e collegate a due rispettivi impianti di depurazione a fanghi attivi. Entrambi i depuratori, risalenti agli anni Novanta, necessitavano di interventi di adeguamento e ammodernamento.

“Con l’obiettivo di ottimizzare consumi, controllo e gestione dell’intero sistema afferma Adriano Fava, Presidente di EmiliAmbiente SpA –  si è optato per una soluzione più lungimirante, articolata in due distinti interventi: la realizzazione di una condotta fognaria che, attraversando il Torrente Parma, mettesse in comunicazione le due reti, e il potenziamento del depuratore Colorno Sud, che nel nuovo assetto gestirà l’intera portata delle acque reflue del Comune, consentendo così la dismissione dell’impianto Nord”.

“L’investimento è ingente e significativo, – tiene a sottolineare il Sindaco di Colorno, Christian Stocchi – in quanto va ad adeguare e a modernizzare, nel suo complesso, il sistema di depurazione. La progettualità di EmiliAmbiente, realizzata con una precisa programmazione, coniuga positivamente qualità ambientale ed efficientamento dei costi.  Colorno, insomma, avrà un sistema di depurazione più adeguato alle esigenze del territorio”.

Il primo step di progetto a essere completato, forse il più complesso, è stato la posa di un collegamento fognario in pressione tra la rete Nord e quella Sud. Per sottopassare il Torrente Parma si è scelto di procedere mediante una Trivellazione Orizzontale Controllata (detta anche No-Dig), una tecnologia particolarmente vantaggiosa perché permette la posa di tubazioni al di sotto di strade, fiumi o location simili senza interessare le stesse.

La fase successiva, attualmente in via di conclusione, ha previsto il potenziamento del depuratore Colorno Sud, grazie alla realizzazione di una nuova vasca di denitrificazione, di un nuovo sedimentatore secondario e di un nuovo ispessitore – con la destinazione delle due vasche rettangolari esistenti alla fase di nitrificazione e l’aggiornamento di alcuni componenti della linea acqua e della linea di trattamento fanghi.

Infine, terminati i lavori di potenziamento dell’impianto Colorno Sud e la messa in esercizio della fognatura in pressione, si procederà allo smantellamento dell’impianto Colorno Nord, con la sola esclusione della stazione di sollevamento, che manterrà la sua funzione.

L’intero progetto è stato realizzato quasi interamente senza interferire con l’attività degli impianti, che hanno continuato ad operare ordinariamente e con poche riduzioni d’efficienza. La conclusione dei lavori, con la piena operatività del nuovo assetto, è prevista per maggio 2021

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