High tech, servizi globali, prospettiva internazionale, valori condivisi: la nuova partnership tra WaterTech e Arad Group

Competenze tecnologiche avanzatissime, strumentazione della massima qualità, completamento della già vasta gamma prodotti e soluzioni, oltre a una portata e a una visione  internazionale. Ecco i vantaggi che WaterTech, azienda italiana specializzata nella progettazione e nella produzione di contatori per acqua e gas, porta ai propri clienti con la recente acquisizione da parte della multinazionale israeliana Arad Group, leader a livello mondiale nel campo delle soluzioni e dei servizi per la misurazione dell’acqua.

Watertech

Una partnership basata sulla consonanza di valori

La partnership tra WaterTech e Arad Group è stato un passo assolutamente naturale, dal momento che le due aziende condividono gli stessi valori: qualità, attenzione alle prestazioni, volontà di offrire al cliente un prodotto eccellente, senza compromessi e in modo etico. Tutto questo ha portato al contratto di acquisizione, firmato ad Ottobre 2018 da Enrico Parodi, amministratore delegato di WaterTech.

“Sono orgoglioso di questa partnership”, ha dichiarato Enrico Parodi. Arad Groupha un’attenzione alla misurazione dell’acquache si potrebbe dire insita nel DNA aziendale: basta pensare al valore di questa risorsa in un territorio come Israele, cronicamente afflitto dalla carenza idrica. Anche dal punto di vista tecnologico questa nazione è all’avanguardia, sia dal punto di vista hardware che software, e Arad Group ne è un eccellente esempio. Sono stati questi i motivi che ci hanno conquistati, insieme a una forte consonanza di valori tra le nostre aziende: risparmio, salvaguardia, attenzione all’ambiente, responsabilità. Ecco com’è nata la decisione di dare vita a una partnership che riteniamo unica per i nostri clienti e per questo mercato”.

Arad Group è una multinazionale israeliana che progetta, sviluppa, produce e vende contatori destinati al settore residenziale e commerciale, all’irrigazione e alle aziende di gestione delle acque. Milioni di contatori Arad sono installati in tutto il mondo; l’azienda produce oltre 500.000 pezzi all’anno. Capillarmente diffusa a livello internazionale, ha una presenza massiccia soprattutto in Israele e negli Stati Uniti.

Arad ha scelto l’italiana WaterTech per consolidare la propria presenza in Europae svilupparla ulteriormente.

Da sempre la tecnologia al centro, per offrire al cliente qualità e innovazione: smart meter e big data

WaterTech è specializzata nella progettazione, nello sviluppo e nella produzione di contatori residenziali e industriali, misuratori elettromagnetici, sistemi di telelettura, sistemi di taratura e verifica, oltre che nello sviluppo di applicazioni per specifiche esigenze legate a misure nel controllo di processo. In Italia è nota soprattutto come l’azienda che ha contribuito maggiormente alla diffusione dei sistemi di monitoraggio e gestione intelligente delle reti nel settore dell’acqua e del gas, i cosiddetti smart meter. Suoi sono oltre 50% dei contatori idrici intelligenti ad oggi installati in tutta la penisola.

Grazie alla recente partnership con Arad Group, WaterTech ha ampliato e potenziato ulteriormente il proprio portafoglio prodotti. Il mercato italiano già ben conosce i tre articoli di punta dell’azienda, tradizionali: Sirius, Pegasus e Polaris. A questi si aggiungono Sonata, contatori volumetrici a pistoni, e Octave, contatori di tipo statico-elettronico a ultrasuoni di ultima generazione. Tutti sono dotati di moduli di comunicazione compatibili per il mercato italiano (NB-IoT, LoRaWAN, radiofrequenza a 169 MHz).

Questa strumentazione intelligente sta infatti progressivamente sostituendo i vecchi sistemi a rilevamento manuale che servivano meramente a contabilizzare i consumi. Gli smart meter, già diffusi in modo capillare nel settore gas, dove vengono apprezzati dagli utenti per la possibilità di risparmiare sulla bolletta di casa e l’effetto positivo sulla sostenibilità, stanno prendendo piede anche nel settore idrico. Consentono di gestire le reti in un’ottica di ottimizzazione delle risorse, minimizzazione dei costi e dell’impatto ambientale e aumento della sicurezza.

Questo è possibile grazie alla gestione dei big data. I contatori intelligenti sono controllati e gestiti in modo centralizzato attraverso dispositivi digitali. Ogni contatore dialoga con un centro di elaborazione dati, offrendo periodicamente informazioni sui consumi d’acqua. Gli smart meter uniscono infatti alla parte meccanica anche una componente elettronica e la capacità di comunicare con il centro di elaborazione. Proprio le tecnologie che stanno alla base della comunicazione tra contatore e SAC (Sistema di Acquisizione Centralizzata) sono oggetto di un acceso dibattito nel mercato.

In questo peculiare periodo storico WaterTech sta adattando la propria fisionomia aziendale per meglio rispondere alle esigenze di un mercato in grande trasformazione. Questo approccio permette di avere una visione olistica sull’intero sistema, e di offrire quindi al cliente soluzioni concrete tarate sulle sue esigenze. WaterTech non è più solo fabbricante di prodotti, ma un fornitore di prodotti, sistemi e servizi sempre più connessi, personalizzati, orientati all’Internet of Things, alla raccolta e alla gestione dei big data.

Quest’ultimo servizio di raccolta ed elaborazione di big data attraverso un sistema di acquisizione centralizzato (SAC) è sempre più richiesto da grandi, medie e piccole utility. Le prime spesso si servono del SAC di WaterTech in attesa di svilupparne o acquistarne uno proprio. Una volta che si sono dotate di un sistema proprietario, WaterTech lo integra e lo fa dialogare con i propri contatori grazie a interfacce personalizzate. Le seconde, per comodità di gestione, spesso scelgono di usare il SAC WaterTech e di ricevere big data già elaborati. In questo modo possono ottimizzare le risorse.

WaterTech

Una proposta etica in attesa di una normativa chiara sugli smart meter.

L’intero settore idrico è in attesa che ARERA, l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, offra una normativa chiara sugli smart meter, sul modello di quanto avvenuto nel settore del gas. Oggi questo settore è infatti normato dalla UNI TS 11291, che prescrive uno standard di comunicazione univoco a prescindere dallo sviluppatore del prodotto.

Questo non avviene nel settore idrico, dove ogni utility è libera di scegliere la tecnologia da usare.

Attualmente le tecnologie di comunicazione usate negli smart meter sono diverse, e ciascuna di loro ha pro e contro. Questo è destinato a creare difficoltà nel futuro, dato che sono presenti sul mercato molti sistemi chiusi proprietari che non permettono l’interoperabilità con sistemi diversi.

L’approccio di WaterTech al settore idrico è di tipo etico: con i propri dispositivi lascia al cliente la libertà nella scelta della tecnologia di comunicazione da adottare, ora e in futuro, in attesa di una normativa chiara. I sistemi aperti WaterTech sono pensati per far sì che le utility possano adeguare il proprio sistema senza doverlo sostituire, nel caso in cui optino per una tecnologia meno vincente.

WaterTech

All’avanguardia nel mercato degli smart meter: il progetto milanese è la prima realtà operativa a livello europeo

Il mercato degli smart meter nel settore gas è consolidato e in piena attività. Non si può dire lo stesso nel settore idrico, che sta nascendo ora ed è ancora privo di standard.

WaterTech ha partecipato attivamente ai due progetti di smart metering in Italia, installando oltre 100.000 contatori intelligenti, principalmente in collaborazione con i due gestori, che hanno coordinato l’installazione degli smart meter nel comune di Milano e in oltre 200 comuni dell’hinterland, sono rispettivamente MM SpA (Metropolitana Milanese) e CAP Holding. Attualmente sono le uniche due realtà, in Italia ma anche tra le pochissime a livello europeo, che si sono prese in carico di una “smartizzazione” sistematica e su vasta scala dei contatori dell’acqua.

Leave a Reply

Lost Password

Register