L’industria del trattamento acque: “L’acqua è l’oro del nuovo millennio”

Fonte: Progea

Trattamento delle acque - Progea

L’industria del trattamento delle acque si diversifica in due settori principali: il trattamento di depurazione dell’acqua e il trattamento delle acque reflue.

Con trattamento delle acque si intende il processo di miglioramento della qualità dell’acqua per renderla accettabile per un determinato utilizzo, come ad esempio renderla potabile; oppure per un approvvigionamento idrico di tipo industriale, quindi per l’irrigazione, la manutenzione del flusso fluviale, la re immissione in sicurezza dell’acqua nell’ambiente etc. Il trattamento delle acque elimina o riduce gli agenti contaminanti e i componenti indesiderati, in modo da renderla adatta all’utilizzo finale.

Questo trattamento è fondamentale per la salute umana, apportando benefici sia in termini di consumo di acqua potabile sia di quella per l’irrigazione.

Il trattamento di acque reflue è invece un processo di rimozione di agenti contaminanti di origine urbana o industriale, o di un effluente che è stato contaminato da inquinanti. Le acque reflue al fine di essere riammesse nell’ambiente vengono sottoposte ad un ciclo depurativo costituito da una serie di processi di natura chimica, fisica e biologica durante i quali dall’acqua vengono rimosse le sostanze indesiderate.

Negli ultimi anni vi è stato un incremento nell’implementazione di sistemi per il trattamento delle acque e delle acque reflue. La maggiore attenzione dell’uomo nei confronti di questi determinati processi è dovuta soprattutto al crescente livello di inquinamento di esse e dall’aumento della popolazione urbana.

Gli studi di settore parlano addirittura di un mercato che nel 2025 supererà i 25 miliardi di USD per i sistemi di trattamento delle acque, mentre per i sistemi il trattamento delle acque reflue raggiungerà nel 2026 i 16 miliardi di USD.

Da diversi anni la piattaforma SCADA Movicon di Progea viene utilizzata come piattaforma in questo settore in quanto fornisce soluzioni di monitoraggio e supervisione, sia da locale che da remoto, garantendo maggior efficienza e riducendo i costi. L’utilizzo di questa piattaforma nel trattamento acque è molto diversificato. I sistemi per la gestione degli impianti di trattamento acque solitamente prevedono una sala controllo centrale che raccoglie le informazioni provenienti dalle diverse stazioni localizzate lungo l’impianto, sia questo un impianto per il trattamento delle acque reflue sia un sistema di depurazione. I diversi impianti a livello locale e la rete idrica sono gestiti tramite stazioni remote (installate sui nodi di rete, sulle stazioni di pompaggio, sugli impianti di sollevamento delle acque reflue ecc.) permettendo in questo modo di controllare la portata e il livello dell’acqua, i guasti, gli allarmi e i calcoli di portata. La piattaforma di Progea si preoccupa di raccogliere i dati dal campo e della loro storicizzazione in un database (che può essere locale o sul Cloud) permettendo in questo modo ai sistemi di reportistica integrata in Movicon.NExT di offrire informazioni in tempo reale, fornendo grafici configurabili sulla base dei dati acquisiti ed archiviati.

Lo SCADA poi, permette di visualizzare e consultare i sinottici grafici, le curve e i report delle varie stazioni locali e di interagire con il campo tramite comandi diretti ed impostare determinate sequenze di funzionamento. Movicon.NExT è lo strumento ideale per la supervisione in quanto permette la gestione, il controllo, il comando e la rielaborazione in tempo reale di tutte le informazioni provenienti dal campo. Un’altra funzionalità di Movicon.NExT particolarmente apprezzata ed utilizzata nel trattamento acque è la Geolocalizzazione dei diversi impianti presenti sul territorio; ovvero l’integrazione con sistemi cartografici e mappe geografiche che permettono di definire le coordinate di specifici sinottici e di specifici progetti, visualizzando dinamicamente sulle mappe i punti e le informazioni desiderate. Le mappe rappresentano lo stato operativo dei progetti localizzati, ottenendo così una rapida collocazione geografica delle informazioni e della navigabilità.

Movicon.NExT offre anche un potente gestore di allarmi, l’Alarm Dispatcher, che permette di notificare mediate Telegram, SMS, E-mail o VoIP al personale qualora vi siano mal funzionamenti o guasti nelle varie stazioni lungo l’impianto.

Gli allarmi vengono quindi archiviati sul database per permettere analisi statistiche o cronologiche.

Galway (Irlanda): impianto di trattamento delle acque reflue con tecnologia a reattori SBR.

Kilderry Instruments Ltd., fondata nel 1995 a Wexford – Irlanda, è un system integrator che impiega un team di ingegneri specializzati al servizio dei clienti in Irlanda e all’estero.

Specializzati principalmente nello sviluppo di software industriale, Kilderry Instruments Ltd. vanta una grande esperienza in svariati settori quali trattamento acque, acque reflue, sistemi di pompaggio, controllo di processo, telemetria, sistemi SCADA, impianti di biogas, controlli di turbine eoliche, strumentazione e progettazione di quadri elettrici.

Dal 2016 Kilderry Instruments Ltd. ha scelto di collaborare con Progea (tramite il distributore locale P4A) e di utilizzare la tecnologia di Movicon.NExT nello sviluppo delle proprie applicazioni. Diversi sono i progetti realizzati da Kilderry Instruments Ltd. nel trattamento delle acque in Irlanda. Un settore in continua espansione e a cui viene data molta rilevanza. In particolar modo il sistema di trattamento delle acque reflue è severamente controllato. Ogni impianto deve tenere traccia di ogni input, output, di quanti metri cubi di acqua entrino ed escano dalle vasche, è richiesto il tracciamento di PH e di torbidità dell’acqua. Inoltre, vi sono una serie di parametri che devono essere mantenuti tali e tracciati. È tutto fortemente regolamentato e se per esempio vi è una fuoriuscita di liquami in un corso d’acqua l’agenzia per la protezione ambientale EPA (Enviromental Protection Agency) viene informata e apre immediatamente un’indagine sull’accaduto. In casi come questo l’agenzia può richiedere all’azienda di mostrare i report che riportano i diversi valori e parametri registrati dall’impianto. Kilderry Instruments Ltd. proprio recentemente ha realizzato un’applicazione per la supervisione di un impianto per il trattamento delle acque reflue nella cittadina di Galeway nell’Irlanda Occidentale. Questo impianto utilizza la tecnologia a reattori SBR (sequential batch reactor), ossia dei sistemi di trattamento a flusso discontinuo in grado di incorporare le diverse fasi di trattamento in un unico bacino.

Gli impianti realizzati con tecnologia SBR (reattori Batch), sono particolarmente adatti per il trattamento dei reflui domestici di piccole e medie comunità, in quanto poco sensibili alle variazioni di carico idraulico ed organico.

Modern urban wastewater treatment plant.

Nel sistema SBR il ciclo di trattamento è suddiviso in 4 distinti periodi temporali, cui corrispondono diverse fasi del processo: Alimentazione, Reazione, Sedimentazione e Scarico. Nel caso specifico di questa applicazione, Movicon.NExT è stato utilizzato come SCADA per la supervisione dell’intero impianto, composto da 3 reattori SBR e da un bacino per la raccolta dell’acqua piovana (utilizzato per raccoglierne l’eccesso in caso di forti piogge).

In questo settore ciò che viene richiesto è una visualizzazione chiara dell’impianto e la possibilità di accedere in maniera rapida ai report e al database. Infatti, dovendo tracciare costantemente i parametri e valori ed essendo sottoposti a controlli costanti dell’agenzia per la protezione ambientale il personale preposto al controllo dell’impianto deve essere in grado di visualizzare ed esportare in maniera rapida e in un formato chiaro i dati dell’impianto, anche se risalenti a periodi di tempo molto antecedenti. Movicon.NExT riesce a soddisfare le richieste del settore fornendo uno SCADA che non solo è dotato di un’eccellente grafica vettoriale che permette di realizzare applicazioni graficamente accattivanti, ma permette all’utente di creare ed esportare report in maniera semplice e rapida. Non è necessario installare alcun software aggiuntivo, tutto è già disponibile nella suite, ed essendo lo SCADA integrato con il tool di reportistica, risulta più semplice e veloce la creazione di report. Le risorse (dati storici) sono pronte all’uso, devono solo essere selezionate e visualizzate. Con un semplice click l’utente potrà quindi creare ed esportare il report per il periodo di tempo che vuole tracciare.

Un’altra peculiarità di Movicon.NExT particolarmente apprezzata è l’utilizzo dei data base più comuni come SQL o Oracle che in quanto aperti permettono di accedere ai dati in modo diretto e di visualizzare quando il sistema viene avviato, quando viene spento, chi è autenticato, chi ha modificato i setpoint ecc. Altri sistemi utilizzano database proprietari, che impongono all’utilizzatore di effettuare le consultazioni e analisi dei log solo dallo SCADA.

Con Movicon NEXT invece è possibile accedere ai dati presenti nel database SQL da qualsiasi sistema, rendendo tutto molto più semplice e flessibile.

 

 

 

Leave a Reply

Lost Password

Register